Archivio | giugno, 2013

V per Vodka Tonic

23 Giu

Qualcuno sa dirmi se S è ancora vivo? L’ho sentito l’ultima volta stamattina alle 11. Diceva cose tipo “ti voglio bene”, “ti amo”, “sto bevendo vodka tonic e qualche bicchiere di vino da ieri sera..”. Se avete notizie contattatemi. Sono preoccupato.. Gli ho proposto di bere delle birre ma non mi risponde..

Z.

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Negazione consapevole.

22 Giu

Mio padre me lo diceva sempre che gli costava più dirmi di no che dirmi di sì. Che cazzata. Non gli ho mai creduto.
Poi, alla centesima birra (e anche qualche gin tonic), ti ricredi e ti incazzi per non aver capito prima cosa, in maniera palese, intendesse il tuo vecchio senza essere nella possibilità di dirlo esplicitamente. Dall’altra parte non si capisce mai fino a quando lo devi dire tu un secco e deciso “No”. Un “no” pesante che va contro qualsiasi principio e qualsiasi logica ti abbia governato fino a quel momento. Ma sai che è giusto. È doveroso.
Quel giorno è stata dura. Ma sono ancora qui, forse più contento di prima.

Z.

Il male impetuoso al tramonto.

17 Giu

Bello vivere in una città di mare. Certo, se puoi andare al mare però. Se devi girare per uffici invece un pochino meno. Quasi nulla. Se poi in una mattinata convulsa non combini un beamato cazzo ancora meglio direi.

Lo so io e lo sa S che stamattina non l’ho visto proprio benissimo. Ma forse il problema del mio collega (e che collega) è un altro. Sembra che la sfiga l’abbia colto tutto d’un tratto da venerdì mattina e che solo oggi l’abbia lasciato in pace. Certo, sono appena le 17, quindi secondo me la giornata potrebbe ancora riservargli delle ottime sorprese. Sempre sia ancora vivo. Anzi, se mi leggi, mandami un SMS di conferma che qui la gente si preoccupa.

Torniamo comunque alla situazione ascella pezzata. Non va bene. Ho ancora il piumone sul letto e ieri mi sono quasi ustionato per un paio d’ore di mare. Quest’anno però ho deciso che non mi lamenterò del caldo, l’ho agognato troppo, quest’anno mi lamento degli altri che si lamentano di chi si lamenta del caldo. Decisione dettata dalla lucidità che mi pervadeva ieri alle 15, mentre aspettavo il nostro caro S, col sole che mi picchiava a badilate il cervello e lo spritz da mezzo, col limone però perché le vitamine sono importanti, che prendeva a ganci il fegato. Per fortuna il entrambi non hanno nocicettori, quindi nemmeno tanto male.

Resta il fatto che il mare sta sempre nello stesso posto, a meno 500m, ma anche i libri sui quali dovrei sudare restano sulla stessa scrivania a meno di 1m. Chiusi. Tutto questo per comunicarvi, non perché voleste saperlo, che la cosa più produttiva che ho fatto oggi è stata questo post. Applausi alla mia accidia. E anche alla sfiga di S.

Z.

Non si finisce mai di imparare

12 Giu

È incredibile ci siano così tante persone che hanno una supponenza tale da credere che tutto quello che hanno da dire meriti essere ascoltato.

Z.