Archivio | aprile, 2014

Fammelo aggiungere alla lista di cose di cui non me ne frega un cazzo.

13 Apr

 

Era il 1971 quando Ray Tomlinson inventò l’email. Era uno che ne sapeva, non c’è che dire. Di botto ha rivoluzionato il modo di comunicare irritando non poco la lobby dei francobolli. Da quel giorno di 40 anni fa i modi di comunicare elettronicamente si sono moltiplicati esponenzialmente. Molti sono stati abbandonati, molti utilizzati ancora. Alcuni invece, come fosse la moda del sandalo col calzetto o la tuta in acetato, ritornano in auge. Neanche fosse la Reflex del papà utilizzata per fotografare milioni di posacenere.

Tutto questo per dirvi che mi stanno arrivando delle mail. Mail terribili. Mail che non augurerei nemmeno al mio peggior nemico (anche perché a quello augurerei la morte, quindi da morto sarebbe anche stupido continuare a mandargli/le mail).
Nel giro di un mese me ne sono arrivate ben due di questo tipo. State attenti! Non apritele!
Si riconoscono da due caratteristiche:

  • Il mittente è qualcuno che l’ultima volta l’avete sentito a Natale (o meglio, si è fatto sentire lui già che spero qui, tra i milioni di lettori che ha questo spazio di web, non ve li facciate) e fa parte di quelli che ancora insistono a mandare gli auguri a te e famiglia a tutta la loro ricchissima rubrica.
  • Iniziano con “Ciao a tutti, come promesso, anche se con un po’ di ritardo, vi scrivo per aggiornarvi sulla mia situazione!”

Come avete fatto a sapere che mi interessava tutto, ma proprio tutto quello che avete fatto negli ultimi 10-12 mesi se non ci siamo mai sentiti? Siete forse degli indovini? Sfera di cristallo? Visioni mistiche?
Sia chiaro, con “tutto” intendo cose interessantissime come:

  • l’auto nuova
  • la temperatura della casa d’inverno
  • il tuo nuovo diploma che ti aprirà a nuove esperienze (come la tua laurea che ti ha portato a fare la barista a 1200Km da casa..)
  • il fiume dietro casa
  • la tua storia che è finita da mesi e tu non ti sei ancora ripresa (chissà se gli è arrivata la mail anche a lui..)
  • chi ti ha aspettato all’aeroporto
  • il tuo bagaglio che, tenetevi forte, è stato il primo ad uscire sul nastro trasportatore!
  • il tuo meraviglioso boiler da 200 litri
  • la pausa caffè vissuta come un importante momento di socializzazione/scambio a cui non ci si puo’ sottrarre! (vi giuro che il punto i esclamativo non l’ho aggiunto io
  • la tua amica che ti ha raggiunto e che è (sedetevi..) salita in giostra ed ha iniziato a scalpitare (magari ora smetterà di sfondarsi di MDMA.. sia mai che sia la volta buona..)

In tutto questo la cosa peggiore è che le mail mi arrivano attraverso una mailing list (rendiamoci conto, la gente crea delle mailing list per questo) per cui non posso nemmeno rispondere con pagine e pagine di bestemmie.
Poi mi dicono che la tolleranza non è il mio forte.

Immagine

 

Z.

 

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